Cipro, tre campi e una sfida vera: cronaca sportiva tra Minthis, Elea e Aphrodite Hills
Cielo coperto, temperatura ideale, vento leggero, ma insidioso: condizioni da vero golf. In questo scenario si è disputata la tre giorni cipriota che ha visto protagonisti alcuni medici ed odontoiatri golfisti vincitori del ranking annuale e della finalissima, con l’organizzazione puntuale di Wingolf di Ugo Farina, Simon Ludovici ed Alessio Filippi.
Niente passerelle turistiche: qui si è giocato sul serio.
Prima giornata – Minthis, selezione naturale ⛳
- Chi ha forzato dal tee ha pagato caro.
- Chi ha giocato di strategia ha costruito punteggi solidi.
Seconda giornata – Elea, il campo della strategia 🏌️♀️
All’Elea Golf Club il ritmo è cambiato. Campo più aperto ma tatticamente complesso: bunker profondi, green difesi e linee di attacco da studiare con attenzione.
Qui si è vista la differenza tra chi sa “leggere” il campo e chi si affida solo alla potenza. Il vento trasversale, mai forte ma costante, ha messo pressione nei par 3 lunghi.
La classifica si è accorciata. Alcuni recuperi importanti hanno riaperto i giochi in vista della finale.
Finale – Aphrodite Hills, spettacolo e nervi saldi 🏌️♂️
La chiusura all’Aphrodite Hills Golf Course ha trasformato la competizione in spettacolo puro. Tee sospesi, canyon naturali e vista Mediterraneo: ma sotto la scenografia, un percorso che pretende concentrazione assoluta.
Con la classifica corta, ogni buca è diventata decisiva.
Approcci millimetrici, putt da due metri che fanno tremare i polsi, silenzi carichi di tensione.
Il tempo coperto ha mantenuto condizioni regolari, (la pioggia ci ha graziato se non per una buca), ma la pressione agonistica ha fatto la differenza. Le ultime nove sono state giocate con ritmo alto e nervi tesi, fino all’ultima buca.
Bilancio sportivo 🏆
- Minthis: tra gli ulivi selettivo e tecnico
- Elea: un links strategico e moderno
- Aphrodite Hills: spettacolare e dai fairway e green perfetti
È stata una vera competizione, combattuta colpo su colpo.
E sotto un cielo cloudy, il golf ha mostrato il suo volto più autentico: tecnica, testa e cuore. ⛳
– Stefano Broglia e IA